Ovvero Della gentilezza fino alla fine
Una sera come tante,
In un incrocio di città,
un autocarro se ne va
a colpire un po’ di gente.
Gente che va e gente che viene
Qualcuno che urla o qualcuno che sviene,
Un certo Ubaldo solo si alza,
conosciuto in città per la sua forza.
Par l’unico sopravvissuto
Almen così gli sembra,
Di quel tragico incidente
Che ha ammazzato troppa gente.
Tutti van verso i feriti,
e nessuno che lo vede,
lui, che vuol dare una mano,
ma nessuno gliela chiede!
Corre a casa, dalla mamma,
Ma anche quella non lo caga.
Lui, sempre gentile e sorridente,
Sembra, per la gente, divenuto inesistente.
Non s’era infatti reso conto
Che era morto tempo prima.
Se memoria non m’inganna
Alla sua prima quartina.