- Parte 1 -

Benvenuti nel nuovo corso di piacentinismo persentato da nonvaaffattobene.com e dalla L.U.I.M.A.C. in collaborazione con Paolo e da un'idea di Valerio. Ma non dilunghiamoci in cavolate.
Il corso, come facilmente intuibile dal titolo, ha lo scopo di formare i partecipanti rendendoli veri e propri piacentini. Il dialetto, infatti, è componente necessaria ma non sufficiente a diventare dei piacentini d.o.c. Ci sono una serie di aspetti che vanno studiati e che non è possibile trascurare. Il principale è la pronuncia anche nella parlata in italiano.

Nella prima parte del corso potrete ascoltare un esempio di telefonata nella quale non vengono usate parole in piacentino ma, importantissimo, viene enfatizzata la pronuncia delle parole chiave del discorso così come verrebbero interpretate da un piacentino d.o.c. (Paolo appunto).

Lesion 1 - Deborah e Morètti

Gol e Vale

Paolo

- Parte 2 -

Benvenuti nella seconda parte del corso. Nella prima parte avete potuto ascoltare una tipica telefonata "in trasmissione" (di cui non è possibile fare il nome); come avrete sicuramente notato, non vi erano espressioni dialettali. La ragione sta nel fatto che per parlare correttamente piacentino è necessaria la giusta pronuncia e la giusta "distorsione" delle giuste parole... Giusto?

In questa seconda parte viene introdotta una delle locuzioni più utilizzate dal piacentino; prestate attenzione, nel ripeterlo a casa per esercizio, a metterci la giusta enfasi nelle giuste parole. Verso la fine del colloquio vi è un'altra tipica espressione, ossia Che minèra?. La bravura non sta tanto nella corretta pronuncia quanto più nel "giusto tono" che rende la domanda importante. Si raccomanda di ascoltare con attenzione questa seconda parte prima di ripeterla (almeno una ventina di volte) a casa.

Lesion 2 - Mirko Conte

- Parte 3 -

Saltando i convenevoli (visto che ormai avete contro ogni logica deciso di seguire questo corso), questa terza parte del corso presuppone una buona conoscenza delle giuste inflessioni lessicali delle giuste parole. Se siete in possesso di questi prerequisiti, potete affrontare la terza parte del corso: qui troverete una notevole quantità di parole in dialetto e, a complicare il tutto, la registrazione è stata elaborata per sembrare, come tutto il resto del corso, una telefonata ad un non precisato destinatario.

Nella prima parte della telefonata, si capisce chiaramente che il narratore, l'altro giorno, è stato alla partita e che un non specificabile giocatore ha sbagliato un gol. Particolare attenzione va posta all'ultima frase della terza lezione: ho fin sbusà la tumana cun la pel d'oca. Se non riuscite a capire cosa possa significare scriveteci sul Guestbook ed otterrete una pronta risposta.

Lesion 3 - Tumana

- Parte 4 -

Benvenuti nella quarta parte del Corso di Piacentinismo! A valle delle tre precedenti parti, avrete sicuramente preso confidenza con i rudimenti fonetici e tattili del dialetto piacentino.

In questa nuova parte si vogliono mettere in evidenza le differenze fra un pavese e un piacentino, meglio due pavesi ed un piacentino. Quella che potrete a breve ascoltare è una tipica conversazione che si può sentire al lavoro. Per facilitare l'ascolto riteniamo essenziale fornirvi la seguente informazione: il Theorema è un bar che si trova nei pressi del complesso fieristico Piacenza Expo, complesso in cui è ambientata la conversazione.

Lesion 4 - Nibi

- Parte 5 -

Vista la lunga pausa estiva, e fiduciosi del fatto che sicuramente gli iscritti al corso hanno passato una vacanza studio in un qualche bar di Piacenza, questa quinta parte propone una tipica frase "da bar".

Giunti a questo punto del corso, la pseudo-conversazione diventa complementa in dialetto e, per complicare ulteriormente il tutto, l'audio è stato elaborato in modo che sembri un'intercettazione telefonica... al bar... una cosa incredibile! Come potete pensare di fare cose del genere al bar? Nel caso aveste difficoltà di comprensione di questa semplice/simpatica frase, il senso è il seguente: sei così brutta che se ti usassero come spaventapasseri, gli uccelli ti porterebbero indietro anche la semenza dell'anno scorso.

Lesion 5 - Al bar