BELGIOIOSO - IL CASTELLO

il castello di Belgioioso

 

Belgioioso - il listone Belgioioso - il fossato del castello Belgioioso - la piazzetta del castello Belgioioso - il castello dall'alto
Belgioioso - il castello delle mostre castello di Belgioioso by night la piazza di Belgioioso ancora la piazza di Belgioioso
scorcio di Belgioioso il tramonto a Belgioioso Belgioioso - il castello innevato Belgioioso - il listone innevato

Abitanti: 5.188

Superficie: 24,34 km²

Altitudine: 75 m.s.l.m.

CAP: 27011

Prefisso telefonico: 0382

Stazione FS: via A. De Gasperi

Etimologia: da Zoiosus, nome con il quale veniva denominato il castello in quanto dimora di caccia e di svago

Denominazione abitanti: Belgioiosini, anche se alcuni preferscono... Brüsacrist

Geografia

Centro agricolo (cereali, foraggi, frutta), della pioppicoltura, dell'allevamento (bovini) e di piccole industrie (prodotti alimentari, macchine agricole, mobili), nella pianura pavese tra i fiumi Olona e Ticino, alla sinistra del Po, 14 km a sud-est del capoluogo.

Storia

Di origine medioevale, ebbe un periodo di splendore nel XIV sec., con i Visconti, che lo scelsero come luogo di caccia e di svago. Assegnato in feudo ai Beccaria di Pavia, nel 1431 venne ceduto ad Alberico II da Barbiano che da allora aggiunse al proprio nome il predicato di Belgioioso.

DIALETTO PAVESE

Il pavese appartiene alla categoria dei dialetti gallo-italici, un ramo dei dialetti settentrionali cui appartengono anche le altre varietà del lombardo, i dialetti piemontesi, liguri, emiliani e romagnoli.
La denominazione “gallo-italico”, che si attaglia al dialetto pavese, gli deriva dal fatto che esso deriva dal latino, ma nella sua formazione ha giocato un ruolo decisivo il sostrato celtico (ricordiamo che i Celti hanno popolato l’Italia settentrionale fino alla loro definitiva sconfitta ad opera dei Romani nel 198 a.C.), laddove per “sostrato” si intende l’influsso lessicale e fonetico della lingua delle popolazioni conquistate su quella dei conquistatori.
Il pavese è, fra l’altro, uno dei primi volgari settentrionali di cui si abbia attestazione: già a partire dal XIII sec., ancor prima dell’affermazione del Toscano, sono stati composti in pavese atti notarili, laude religiose e testi di vario tipo.

Le caratteristiche peculiari del pavese (alcune delle quali comuni ad altri dialetti gallo-italici, altre esclusivamente sue) sono le seguenti:

 

COME RAGGIUNGERCY

Dall'autostrada Milano - Bologna A1, per chi proviene da Milano uscita Lodi, SS 235 direzione Pavia, per chi proviene da Bologna uscita Casalpusterlengo, SS 234 direzione Pavia.
Dall'autostrada Milano-Genova A7 uscita Bereguardo SS 526 per Pavia e SS 234 per Belgioioso dall'autostrada.
Torino-Piacenza A21, per chi proviene da Torino uscita Broni-Stradella SS 617 direzione Pavia, per chi proviene da Piacenza uscita Castelsangiovanni SS 412 direzione Pavia.
Da Milano per via Ripamonti-Opera SS 412 fino a Villanterio SS 235 direzione Pavia da Milano SS 35 fino a Pavia, SS 234 direzione Cremona.